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Senza la musica

la vita sarebbe un errore...

NOTE IN VILLA 2011

NOTE IN VILLA 2011

 

 

NOTE IN VILLA 2011

CORTE CASTELLETTI Via Belfiore, 6 – Cavalcaselle 

30 GIUGNO 2011

VIVA VERDI! 

Un percorso tra musica, storia e riflessioni sull'attualità dei pensieri che animarono il Risorgimento Italiano attraverso l'ardore, le parole, la potenza della musica e i contenuti salvifici racchiusi in essa.

Un viaggio nel mondo delle parole, delle opere, degli inni, delle poesie che hanno annoiato generazioni di studenti , ma che contengono, se rilette con introspezione e coscienza storica, la forza, la dignità e l'orgoglio di essere italiani lontani da ogni nazionalismo, ma consapevoli di abitare una bella, lunga e variegata penisola.

Un ponte tra passato e presente tra retorica ed ironia.

Elisabetta Zampini (voce narrante)

accompagnata dalle voci degli artisti: 

Sonia Peruzzo                  (soprano)

Paolo Lardizzone            (tenore)

Andrea Cortese               (baritono)

M° Marco Lessio             (pianoforte)

Testi  di  Beatrice Zuin

Curriculum

Sonia Peruzzo (soprano)

Diplomata con lode al conservatorio C. Pollini di Padova, è risulatata vincitrice di vari concorsi internazionali.

Ha debuttato il ruolo di Adina nell’"Elisir d'Amore" al teatro Comunale di Adria e Comunale di Lonigo con la direzione del M° Fabbri.

Nel Circuito Lirico Veneto ha interpretato i ruoli di Rosina (Barbiere di Siviglia), Norina (Don Pasquale) Musetta (Bohème) ruoli successivamente spesso ripresi (Bassano Opera Festival, Ventidio Basso di Ascoli Piceno, Mantova, Festival di Pergine, Comunale di Adria…)

Ha interpretato i ruoli di Rosina (Barbiere di Siviglia) e Norina (Don Pasquale), il ruolo di Gilda nel Rigoletto di G. Verdi, Amina nell'opera La Sonnambula a Mantova, Musetta ne la ”Boheme” a Bassano ed Ascoli Piceno, Madama Cortese al festival Rossini di Pesaro e sempre con il M. Zedda l’Equivoco stravagante, Carmina Burana a Catania, Modena e Padova, Oscar ne il ballo in Maschera al Carlo Felice di Genova e al Bellini di Genova, Nedda nell’opera Pagliacci nello spettacolo interpretato e firmato José Cura

Negli ultimi mesi è stata impegnata al Maggio Musicale Fiorentino nell’opera “DIE FRAU OHNE SCHATTEN” di Richard Strauss diretta da ZUBIN MEHTA e nell’opera “Orfeo ed Euridice” di Gluck al Teatro Massimo Bellini di Catania nel ruolo di Euridice.

Andrea Cortese (baritono)

Nato a Verona, ha iniziato gli studi musicali come pianista intraprendendo successivamente lo studio del canto sotto la guida del Maestro Danilo Cestari,  diplomandosi presso il “Pollini” di Padova.Nel 1995 risulta fra i vincitori del “Luciano Pavarotti International Competition” a Philadelphia che gli apre la strada e lo fa debuttare in diversi teatri europei in Austria, Germania, Inghilterra, Svizzera, Lussemburgo, in Sud America e Giappone, impersonando ruoli quali: Germont (TRAVIATA), Figaro (BARBIERE DI SIVIGLIA), Dottor Malatesta (DON PASQUALE), Belcore (ELISIR D’AMORE), Conte di Luna (TROVATORE), RIGOLETTO, Enrico (LUCIA), Sharpless (BUTTERFLY), Silvio (PAGLIACCI) … In Italia ha lavorato al Carlo Felice di  Genova, alla Fondazione Arena di Verona, al Regio di Torino e di Parma, al Coccia di Novara, alla Fenice Venezia..

Paolo Lardizzone (tenore)

Ha studiato canto con Alessia Albani (Mezzosoprano) e M° Giacomo Rocchetti ( Fermo Ascoli Piceno) frequentando successivamente un corso di perfezionamanto  all'“Accademia Beniamino Gigli” sotto la direzione del M° Nazzareno Antinori

Ha debuttato in opere quali: Trovatore, Rigoletto, Traviata, Manon Lescaut, Tosca, Macbeth, Carmen, Cavalleria Rusticana ...

collaborando con direttori come Z. Metha, Benigni, De marchi, Barani, Gelmini.. 

PROGRAMMA DEL CONCERTO DEL 30 GIUGNO: 

“Resta immobile” (Guglielmo Tell ) Rossini - Baritono 

“Qui la voce sua soave” (Puritani) Bellini - Soprano

“La mia letizia infondere” (Lombardi alla prima Crociata ) Verdi - Tenore

“Dio di Giuda” (Nabucco) Verdi - Baritono

“Regnava nel silenzio” (Lucia di Lammermoor) Donizetti - Soprano

“Ma se m'è forza perderti” (Ballo in maschera)Verdi - Tenore

“Pietà rispetto amore” (Macbeth) Verdi - Baritono 

“Verranno a te sull'aure” (Lucia di Lammermoor) Donizetti – Soprano, tenore

“Volta la terrea”  Oscar (Ballo in maschera) Verdi - Soprano

“Ah, la paterna mano” ( Macbeth) Verdi - Tenore

Estratto da Aida: “Pensa che un popolo...” – Soprano, baritono

TUTTI INSIEME :   “VA PENSIERO”

NOTE IN VILLA 2011

VILLA TANTINI Via Goito, 8 – Oliosi

7 luglio 2011 

...Di  sogni  e  di  chimere

Antologia musicale e letteraria dal tardo Romanticismo al Futurismo passando per la Belle Epoque: poetesse, attrici e soubrettes, maestrine e intellettuali, diversamente protagoniste in un periodo di profondi cambiamenti sociali, di rivoluzionarie innovazioni e tragici eventi storici. Brani musicali, pagine di poesia e letteratura, canti popolari orditi in femminile trama dalle voci di una cantante e un'attrice con la complicità della pianista.

Laura Antonaz                                            

Maria Grazia Plos

Cristina Santin

 

Tosti: Aprile

Gozzano: La signorina Felicita

Gastaldon: Musica Proibita

Le signorine da marito

Sadero: Fa la nana, bambin

Ada Negri: La Madre

Wolf Ferrari:  Un verde praticello

Ada Negri: Notturno nuziale

Tosti : L' alba separa dalla luce l'ombra [D'Annunzio]

'Chopin cade in disgrazia' [F.Giuliani, futurista]

G.Blanc:  Malombra [pf]

Satie: La Diva de l'Empire                                          D. Rulli: Addio Tabarin

Ama chi ti ama

Alfonsina Storni: Tu mi vuoi bianca...

Valentine de Saint-Point: Manifesto della Donna Futurista

Marcia: 'Immer Glűckich' [pf]

Respighi:  Nevicata  [Ada Negri]

Carolina Invernizio: Eroismo di madre

Lehàr:  Karst-Lieder 6, 4

R.M.Rilke: Lettera a un giovane poeta

De Curtis: Non ti scordar di me                                                                                         

NOTE IN VILLA 2011 

VILLA MARTINELLI Via Solferino, 1- Castelnuovo d/G 

14 luglio 2011

GUGLIELMO PAGNOZZI  “JAZZ GANG”

Guglielmo Pagnozzi,     clarinetto e sax alto

Pasquale Mirra,             vibrafono

Roberto Bartoli,             contrabbasso

Filippo Mignatti,            batteria

La “Guglielmo Pagnozzi Jazz Gang” è una delle formazioni di jazz più calde, trascinanti e comunicative dell’attuale panorama jazzistico italiano. Formata da musicisti tra i più apprezzati a livello nazionale, la Jazz Gang coniuga perfettamente passione e rispetto per la grande tradizione del jazz classico con l’imprevedibilità ed il calore del linguaggio più contemporaneo.

Il repertorio, che copre indicativamente il periodo del jazz dagli anni ’20 agli anni ’50, spazia da vecchi classici riarrangiati , come S. James Infirmary Blues, Stardust e Smoke gets in your eyes, fino a brani di D. Ellington e A. C. Jobim, senza tralasciare un sentito e doveroso omaggio ad un grande italiano, Fred Buscaglione.

Programma

La dolce vita    (N.Rota)

The mooche    (D. Ellington)

Smoke gets in your eyes  ( J. Kern)

I've found a new baby  ( Palmer/ Willims)

Memories of you  (E. Blake)

The sceik of Araby  (T. Snyder)

Stardust  (H. Carmichael)

Perdido   (D. Ellington)

St. James Infirmary  ( J. Primrose)

Guarda che luna  (F. Buscaglione)

I've got rithm   (G. Gershwin ) 

Curriculum

Guglielmo Pagnozzi, clarinettista e saxofonista attivo sulla scena del jazz italiano dai primi anni novanta, nel corso della sua carriera ha suonato in Italia, Europa, Stati Uniti e Africa sia con in formazioni proprie sia a fianco di numerosi artisti di tutto il mondo tra i quali ricordiamo Lester Bowie, Famoudu Don Moye, Steve Lacy, Ernst Reijseger, Bob Moses, Furio di Castri, Paolo Fresu, Antonello Salis, Enrico Rava, Roberto Paci Dalo', Sangue Misto, Gianni Gebbia, Roberto "Freak" Antoni, Cristina Zavalloni, Roy Paci... Parallelamente ha coltivato interessi in ambito etnico e popolare suonando musica Klezmer con il gruppo Dire Gelt, musica arabo andalusa con Jamal Ouassini ensemble e repertorio napoletano e del mediterraneo con Guido Sodo e Cantodiscanto. Dal 2000 è collaboratore stabile e co-arrangiatore della band del cantautore Giorgio Conte. In numerose occasioni ha composto musiche originali per il teatro, citiamo la compagnia Reon di Bologna, Terzadecade e il Teatro Situazionautico Luther Blisset, e per il cinema nei lungometraggi “Zeitsprung” (1999) e “Finding pictures” (2003) del regista italo-tedesco Benjamin Geissler. Dall'estate 2005 entra nella compagnia teatrale di Antonio Albanese con il quale con il quale partecipa al tour “Personaggi” e allo spettacolo “Psicoparty”, 200 repliche in tutta Italia nella stagione 2007/08 

NOTE IN VILLA 2011

VILLA RIZZINI-SALVELLI Via Roma, 2 – Castelnuovo d/G

21 luglio 2011

ROBERTA MONTANARI TRIO 

Progetto nato nel 2005 dalla collaborazione di alcuni musicisti, che poggiano la loro formazione musicale principalmente sulla musica leggera, con un mix coinvolgente di un repertorio mirato ai grandi classici anni ‘60 della musica italiana, reinterpretando artisti come Domenico Modugno, Mina, Lucio Battisti, fino agli anni  ‘80 con i cantautori.

La formazione composta dalla voce di ROBERTA MONTANARI,  (nonché corista di noti cantanti italiani come CESARE CREMONINI, ELISA, ecc..),  dalla chitarra acustica di ALESSANDRO DE CRESCENZO e dalle percussioni di PAOLO MARINI,  garantisce un mix tra momenti di eleganza piacevolmente soft (d’ascolto) e un finale dato da un forte impatto di energia e coinvolgimento.

Roberta Montanari                  (voce)

Alessandro De Crescenzo     (chitarra acustica)

Paolo Marini                            (percussioni)

Programma

“NEL BLU DIPINTO DI BLU” (VOLARE)              (D. Modugno) 1958

“E SE DOMANI”  Mina                                          (G. Calabrese – C.A. Rossi) 1964

“DIECI RAGAZZE”                                               (Mogol -  Battisti) 1969

“EMOZIONI”                                                         (Mogol - Battisti) 1970

“IL CIELO IN UNA STANZA”                               (G. Paoli) 1960

“TU SI NA COSA GRANDE”                                (Gigli - Modugno) 1964

“ALMENO TU NELL’UNIVERSO”  Mia Martini    (B. Lauzi – M. Fabrizio) (scritta nel ’72,

                                                                                                                    pubblicata nell’89)

“INSIEME A TE NON CI STO PIU”                       C. Caselli (P. Conte – V. Pallavicini) 1968

“CARUSO”                                                           (L. Dalla) 1986

“LA VOCE DEL SILENZIO”  Mina                       (Mogol - E.Isola - P.Limiti) 1968

“AZZURRO”                                                        (P. Conte) 1968

“IO CHE NON VIVO”                                           (P. Donaggio) 1965

“PIOVE” (CIAO CIAO BAMBINA)                       (D. Modugno – D. Verde) 1959

“ROBERTA”                                                        (P. Di Capri)

“IL PESCATORE”                                                (F. De Andrè) 1970

“GENERALE”                                                       (F. De Gregori) 1978

“MERAVIGLIOSO”                                               (D. Modugno) 1968

“SE STASERA SONO QUI”   Mina                       (Mogol – Tenco) 1966

“LA DONNA CANNONE”                                     (F. De Gregori) 1983

Roberta Montanari comincia la carriera artistica a 16 anni con formazioni locali avvicinandosi a vari generi quali il rock, il blues, il funky. A 21 lavora per una delle Orchestre da ballo piu importanti dell’Emilia Romagna con all’attivo piu di 200 date l’anno, come principale vocalist. Nel 2003 entra a far parte come corista (ruolo di mezzo soprano e soprano) della band “THE SCOMMITMENTS” gruppo di 10 elementi che propone musica soul, funky, R&B, esibendosi in importanti Music Club italiani come “le Scuderie” di Bologna, il Naima di Forlì, il “Blue Inn” di Bologna, ecc..Lo stesso anno canta al Porretta Soul Festival, il più importante avvenimento di musica   R&B in Italia, dove accompagna la cantante Carla Thomas, figlia di Rufus Thomas  e corista di Stevie Wonder. Nel 2006 entra al Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria (Ro) iscrivendosi al triennio jazz, laurea di 1° livello. Al Conservatorio, oltre a continuare metodicamente lo studio del canto a fianco della Prof.ssa Diana Torto, approfondisce gli elementi di armonia e tecnica dell’improvvisazione con il Prof. Fabio Petretti , pianoforte col M° Michele Francesconi, la lettura in Setticlavio col M° Stefano Melloni, arrangiamento e composizione. Nel 2005 fonda i Sould Jazz, trio acustico con repertorio Jazz. Nel 2007 fa parte della band “Soul Factory”, molto attiva sulla scena bolognese, con repertorio Pop e R&B. Nel'ottobre 2008, viene convocata come vocalist per il Tour Italiano di Cesare Cremonini, “IL PRIMO BACIO SULLA LUNA” , a fianco di Emanuela Cortesi, (corista di Laura Pausini, Ramazzotti, ecc) Monica Hill (Amici di M. de Filippi, Maurizio Costanzo Show, Buona Domenica, ecc), collaborando con noti turnisti italiani (Elio Rivagli, Alessandro De Crescenzo, Andrea Morelli, Michele Guidi, ecc..). A gennaio 2009 entra a far parte come lead vocal nella band rock'n' roll dell'artista Alessandro Ristori, partecipando alla realizzazione del disco e dvd “FAENZA-MEMPHIS, ANDATA/RITORNO” andato in onda su RAI 1. A giugno 2009 viene riconfermata per la Tounèe estiva di CESARE CREMONINI, “IL SECONDO TOUR SULLA LUNA” (ruolo di contralto), girando tutta Italia. Il tour terminerà a novembre 2009. A luglio 2009 partecipa nuovamente come Vocalist al PORRETTA SOUL FESTIVAL. Ha collaborato inoltre a numerose produzioni per l'america latina con il produttore Alberto Mantovani. A gennaio del 2011 viene convocata come vocalist per il Tour italiano di ELISA, intitolato IVY, girando nuovamente tutta l’Italia,  continuando sempre inoltre la collaborazione con Cesare Cremonini.

NOTE IN VILLA 2011 

VILLA BORGOGNONI-TOMMASI Piazza della Repubblica, 14   - Sandrà 

28 Luglio 2011

CLAUDIO MONTEVERDI CHAMBER

Violini

Paolo Zordanazzo  (maestro concertatore)

Gilda Urli

Anna Kelemen

Martin Schmidt

Giordano Poloni

Sara Molinari

Ayumi Tovazzi

Isabella Cavagna

Viole:

Ester Carturan,  Luigi Azzolini,  Giorgia Mosna 

Violoncelli:

Alex Jellici,  Simone Gelmini

Contrabbasso:

David Craffonara

Tastiera: 

Katharina Thoeni

 

Programma 

Pino Donaggio:  “De Palma Suite” da "Carrie-Lo sguardo di Satana" (1976) di B. De Palma

Astor Piazzolla:  “Ave Maria” da "Enrico IV"  (1984) di M. Bellocchio

Ennio Morricone:  “Giù la testa”  (1971) di S. Leone

Astor Piazzolla:  “Oblivion”  da "Enrico IV"  (1984)  di M. Bellocchio

Ennio Morricone:  “C’era una volta in America”  (1984)  di S .Leone

Gustav Mahler:  “Adagietto dalla V Sinfonia" da “La Morte a Venezia"  (1971)  di L. Visconti

Nino Rota:  “Concerto per Archi”

  • Preludio
  • Scherzo
  • Aria
  • Finale

CURRICULUM

L'ensemble “Claudio Monteverdi Chamber” è nata come piccola orchestra d'archi del Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano in occasione di un progetto che ha visto, grazie alla cooperazione tra il Conservatorio bolzanino e l’Università della Musica di Xi’an,  la realizzazione di una tournée in Cina nell'autunno 2009, che ha portato il gruppo d’archi ad esibirsi in una serie di 8 concerti nelle principali città della Cina. Al termine di questo progetto l'ensemble ha deciso di continuare a lavorare insieme con l'intento di creare un organismo dinamico in grado non solo di esplorare il repertorio orchestrale, ma anche di spaziare in ambito cameristico.

Lo spirito di un allargato gruppo da camera, la felice fusione tra l'esperienza di professionisti già impegnati  in importanti realtà musicali europee e la freschezza e l'entusiasmo di studenti verso la fine del proprio percorso formativo, alla luce della stima reciproca e dell’amicizia venutasi a creare, caratterizzano ogni aspetto della vita del gruppo, il cui percorso di lavoro ambisce non solo all’approfondimento degli aspetti tecnico-espressivi dell’esecuzione, ma anche alla sintesi tra espressione/creazione musicale e esperienza vissuta, intesa come fattore essenziale per la comunicazione tra interprete e ascoltatore.

Questa ricerca di un pensiero più complesso e approfondito, che riguarda anche il “fare” la musica o l’”essere” musicisti, si rinnova continuamente nelle prove e nelle esibizioni confermando il suo valore nei calorosi consensi del pubblico.

Paolo Zordanazzo, maestro concertatore e violino solista

Si è diplomato in Violino col Massimo dei voti e la Lode al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto sotto la guida di Giuseppe Volpato.
Successivamente si è perfezionato con Dora Schwartzberg, Victor Liberman, Abraham Shtern, Rony Rogoff, Felix Andriewsky; per due anni ha seguito, presso la veneziana Fondazione Levi, il Corso Europeo dedicato al Quartetto d’Archi tenuto da Franco Rossi e dal Quartetto Shostakovich.

Numerose le collaborazioni in importanti Stagioni Musicali, con le Orchestre del Teatro La Fenice di Venezia, S. Cecilia a Roma, del Teatro alla Scala e Filarmonica della Scala dirette dai grandi direttori del panorama musicale internazionale; ha effettuato tournee in USA, Canada, Russia, Cina, Germania, Estremo Oriente, Messico, Sudamerica. 
Collabora regolarmente con la Camerata Accademica di Salisburgo, l’Orchestra d’Archi Italiana e la Streicher Akademie di Bolzano.
E’ stato fondatore e Primo Violino di Spalla dell’ “Accademia di San Giorgio”, orchestra residente della Fondazione Cini di Venezia con la quale, sotto la guida di Rony Rogoff, ha affrontato testi che vanno da Bach a Berg, ha inciso l’integrale della Musica da Camera di Brahms (1997) e ha partecipato, nel 2002, al “1° Festival Celibidache” a Monaco di Baviera.

In formazioni che vanno dal Duo all’Ottetto si è esibito in importanti stagioni concertistiche Italiane quali Settembre Musica e Unione Musicale di Torino, Bologna Festival, Amici della Musica di Firenze, Padova, Trento, Stagione EAOSS di Palermo, Teatro Manzoni di Milano, Biennale di Venezia. 
Studia Direzione d’Orchestra a Monaco di Baviera con Konrad von Abel.
E’ docente di Violino al conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano dove, assieme ad alcuni colleghi, studenti e amici, ha fondato l'orchestra da camera "Claudio Monteverdi Chamber". 

NOTE IN VILLA

CORTE FINILON  Via Finilon, 7 (loc. Mongabia)  – Oliosi

4 Agosto 2011

GRAZIA DE MARCHI

CANTI DELLA NOSTRA STORIA"

Rappresentazione in musica e canti dei sentimenti, delle passioni, del lavoro e della cultura tutta dei nostri antenati riguardante l'area contadina con riferimento anche all'area urbana e ai piccoli avvenimenti privati e pubblici che hanno fatto la nostra storia. Ballate, villotte, filastrocche e danze raccolte nel Veneto ed in particolare nella provincia di Verona e riproposte da Grazia in veste moderna ma nel rispetto della tradizione musicale e dello stile con cui sono state tramandate, con la convinzione che la propria storia, le proprie radici e la memoria viva di chi ci ha portato fin qua, debba essere mantenuta vitale per poter crescere e andare avanti in questo mondo sempre più povero di cultura e sempre più uniformato.

Il lavoro musicale di Grazia De Marchi inizia negli anni settanta con un grosso lavoro di ricerca e riproposta dei canti nella provincia di Verona. Decine di ore di registrazione dove brani integri si alternano a frammenti ricostruiti attraverso i manoscritti del Righi e del Balladoro trovati presso la biblioteca civica di Verona.

Grazia si occupa da alcuni anni anche di altri repertori e tiene concerti in tutta Europa come solista con un repertorio di grandi cantautori, poeti, tanghi argentini, sceglie sempre i brani che ama perché solo trasmettendo le proprie emozioni si coinvolge il pubblico e si ottengono altrettante risposte emotive. Ha inciso un doppio LP, due MC e un CD di canti veronesi e l'Assessorato alle Valorizzazioni delle Tradizioni Popolari di Verona le ha pubblicato parte del suo archivio sonoro.

Ha pubblicato il CD e il libro El brentòn de la cultura (edizioni Cierre), e il CD I canti da osteria  con l’associazione culturale L’Albero della Memoria  di cui fanno parte anche Michela Cordioli, Giuseppe Zambon, Piero Parona.

I musicisti che la accompagnano sono altresì impegnati anche in altri repertori, cosiddetti colti, ma tutti sono consapevoli del valore della cultura della nostra storia e ne trasmettono lo spirito.

Come gli alberi, senza radici non c'è crescita. Senza storia non c'è futuro.

Grazia de Marchi         (voce)

Giuseppe Zambon     (fisarmonica, voce)

Michela Cordioli     (chitarra, voce)

Piero Parona     (violino, voce)

 

PROGRAMMA

Polka

La bela Violeta

La mia mamma l’è vecchierella

La vien giù da le montagne

I vol che me marida

Marideve Butelote

Mamma mia che treno lungo

La mosca mora

Sotis

Ninna nanna di S. Bonifacio

Ci t’à fato

La ballerina

Donna Lombarda al baldorè

La bicicletta

Se te toco

Il cacciatore del bosco

Sento il fischio del vapore